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In quei tempi si aspettava direi quasi a livello epidermico,un Messia che liberasse Isdraele da Roma e che governasse "con giustizia da mare a mare tutti i popoli della terra". Chi meglio di Gesù poteva governare il mondo con giustizia? Chi meglio di Lui poteva liberare il mondo dalla fame e dalle sofferenze? Invece scelse la via dura del servo sofferente di Jave,la via della sofferenza e del dono totale di se per creare un altro tipo di regno: Nell'ultima cena in Giovanni: Senza mezzi termini definisce il potere come esternazione del male.

Come viviamo noi questa faccenda del potere che chi di più e chi meno abbiamo? Il potere politico,quello religioso,mediatico sempre cosparsi della parola "servizio"? Sopratutto noi naturisti quante volte abbiamo questa tentazione di prevalere sempre con chi ci stà attorno? Bene ha detto fenice con quei esempi che evidenziano come la tentazione di soggiogare e servirsi degli altri e dei più piccoli per soli scopi effimeri per non dire di peggio.

Ma infatti io non intendo certo considerare il messaggio del Vangelo come un incupimento dell'essere umano o come una negazione di tutto quanto è umano e ci mancherebbe!

Intendevo solo far riflettere che fra sarcasmo o ironia La gioia ed il divertimento è frutto dell'incontro con Dio,guai non divertirsi con Dio e di Dio. Se conosci un amico per la pelle ti diverti con lui come un matto ed è lo stesso con Lui. Aggiugo che nella vita egli ti fa degli strani scherzi a volte belli altri un po pesanti ma sempre dentro un'amicizia dove il rapportarsi è una bella avventura.

E dove starebbe la mancanza di rispetto? Con 'metodi non proprio ortodossi' mi riferivo ai miracoli della moltiplicazione dei pani e dei pesci e a quello della trasmutazione dell'acqua in vino alle nozze di Cana. Con 'per certe cose ci vuole passione' mi riferivo proprio alla Passione, intendendo che la dedizione al proprio compito ha portato il Cristo sino all'estremo sacrificio. L'unica cosa che concedo è che potevo inserire un richiamo per rendere chiaro che il mio post voleva essere una risposta a quello di chi non riteneva il forum un luogo consono per dibattere del vangelo.

La mia risposta voleva essere, nella forma e nella sostanza, un modo per dissentire da tale affermazione: Ogni tanto e in certe regioni del mondo, purtroppo, praticamente ogni giorno salta su qualcuno che non solo crede di sapere come la pensa Dio, ma crede pure di farGli un favore obbligando altre persone a comportarsi in un certo modo. Queste persone credono di essere al servizio del Creatore e invece, per me, sono bestemmiatori senza bisogno della parola.

Perchè se Dio è veramente onnipotente e dovrebbe proprio esserlo, visto che ha costruito ed arredato l'universo in pochi giorni , non ha certo bisogno dell'aiuto di qualche scalzacani per concretizzare i propri desideri.

Costoro dunque, ritenendo che l'Altissimo avrebbe bisogno di servi per la realizzazione delle proprie opere, Gli stanno attribuendo delle limitazioni. Senza poi considerare non solo l'arroganza di farsi interpreti del Suo pensiero, ma anche lo sgarbo di ritenere di poter parlare e dare ordini in vece Sua ad altre persone.

Perchè magari a Dio non frega niente degli uomini, ma allora non si capisce perchè queste persone si diano tanto da fare per purficare il genere umano in nome Suo. Cioè sembra che tu dica Dio stia lassù e gli uomini facciano le loro cose senza interferire sulle cose divine. Ma visto che tu menzioni il Cristo, è stato detto proprio da lui agli apostoli "andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo" Mc.

Poi è ovvio che anche loro possono sbagliare,possono cadere nel peccato purtroppo per la loro appartenenza umana. Non mi dilungo ulteriormente perchè mi sa di essere già OT!

Un amico mi ha fatto riflettere su questa tentazione: Nel nostro piccolo mondo naturista quanto è vera e presente questa tentazione che apesso ci lascia sfiduciati, senza speranza in un futuro dove sia presente la nudità come la intendiamo noi.

Mi sento di rassicurarti, Algol: Dalla breccia di Porta Pia in poi si è molto ridimensionata, ma ancora oggi ci sono uomini di chiesa Il presidente dei vescovi italiani, cardinal Angelo Bagnasco che, a quanto pare, sognerebbero una nuova classe di politici cattolici dovrei mettere le virgolette, perchè risulterebbero essere le sue parole, ma siccome mi fido dei giornalisti come di un gatto a digiuno in macelleria E come sarebbe possibile che gli uomini possano interferire nelle cose divine?

E quali sarebbero questi uomini? No, perchè, solo per rimanere nell'ambito della Chiesa Cattolica ci sono un po' di possibilità di scelta Latini, Caldei, Copti, Maroniti A chi e sulla base di cosa dovrei dare retta? Quanto alla fiducia, se mi parli di fiducia basata sulla persona, ok, ma se mi parli di fiducia accordata solo perchè rappresentante di un'istituzione, vorrei ricordare che ci sono sacerdoti che hanno bellamente abusato di tale fiducia, molestando parrocchiane o inchiappettandosi qualche ragazzino.

Ogni cosa la mondo ha un passato, e spesso non edificante, per il pensiero moderno. Da piccolo una bella serie di cavolate, da maturo e aduto, si spera faccia le cose più correttamente, ma non è detto che le faccia Si sperava soltanto che col giungere di modernità a cultura certe cavolate, molto pesante per i viventi, cessassero. Invece la storia si ripete sempre, nelle religioni e negli stati.

Come uno diventa un attimo più potente o ricco, subito che pensa a come imporre le proprie idee e a sottomettere altri. E troppo spesso con guerre, scomuniche, bombe atomiche e cosi via dicendo. C'è solo la speranza che il fedele alla fin fine usi la giusta via di mezzo. Gli Atti degli apostoli e le lettere di San Paolo si riferiscono ai ministeri della chiesa con le parole "episcopato" che ha una valenza di controllo e vigilanza, "presbiterato" ovvero l'anziano della comunità, "diaconia" per il servizio pratico.

La Lettera agli Ebrei spiega chiaramente che nella religione cristiana non vi sia più bisogno di sacerdoti come nell'Antico Testamento perché esiste un unico grande sommo sacerdote nella persona di Gesù Cristo, che si è offerto al Padre una volta per tutte per togliere i peccati degli uomini. In un altro senso, tutti i credenti sono un real sacerdozio 1 Pietro 2: Il Nuovo Testamento usa "sacerdote" e "sacerdozio" in riferimento a tutti i battezzati.

Ministri nel senso di "amministratore" di un qualcosa, in questo caso i Sacramenti. Cioè se si erge a "maestro" deve sapere ci cosa parla, altrimenti argomenti, ma non affermi.

E tutti siamo tenuti, in quanto fedeli e sacerdoti, non ad indottrinare, ma a parlare anche del proprio credo, al pari dei politici, degli storici, dei medici, degli avvocati e cosi via dicendo.

Francesco di Assisi nel lontano , nella suo testamento scrisse: E se io avessi tanta sapienza, quanta ne ebbe Salomone, e mi incontrassi in sacerdoti poverelli di questo mondo, nelle parrocchie in cui dimorano, non voglio predicare contro la loro volontà.

E questi e tutti gli altri voglio temere, amare e onorare come i miei signori. E non voglio considerare in loro il peccato, poiché in essi io riconosco il Figlio di Dio e sono miei signori. E faccio questo perché, dello stesso altissimo Figlio di Dio nient'altro vedo corporalmente, in questo mondo, se non il santissimo corpo e il santissimo sangue che essi ricevono ad essi soli amministrano agli altri. L'uomo è peccatore, e chi più in "alto" stà più ha occasione di peccare, non solo in modo sessuale.

Umanamente il peccato è condannato e si spera castigato, spiritualmente chi è in possesso della conoscenza, è degno di portare traduzione e applicazione del credo. E, si spera sempre, non si chiuda nel suo tradurre, ma sia disponibile a guardare avanti e si ponga umilmente ad analizzare il nuovo fenomeno senza pregiudiziali: Se uno tornasse dall'aldilà ci potrebbe dire "guardate che di là c'è questo o questi Dei".

Penso che la discriminante vada fatta se uno crede ad un continuo oltre la morte o meno. Se crede ci sia altro, se non si ha fede nel singolo nome, al di la che si chiami Cristo, Allah, Budda, Javèh, etc, se uno si comporta bene, onestamente, ed è di aiuto per gli altri, già ha fatto la base di tutte le religioni, nessuna esclusa.

Bravo fenice,non avrei potuto dire meglio. Aggiungo che il concilio vaticano II definisce tutto il popolo di Dio come sacerdozio regale e infallibile. Anche i nostri presbiteri sono qui per servizio e amore spesso lo dobbiamo ricordarglielo e sono giudicati proprio su questo.

Che è venuto a fare Gesù Cristo? Farci diventere uomini diversi,dei,staccati dal mondo? No è venuto soltanto a farci vedere con la sua esperienza umana cosa significa essere veramente uomini. In fondo penso che sia tutto qui quello che l'uomo cerca. Il comandamento che ci ha lasciato è l'amore vicendevole fino al dono della vita e per tutta la vita. Credo che nella storia ci siano molti esempi di grandi uomini non credenti che sono arrivati a dire che l'uomo a senso nell'amore e nel dono di se,attraverso valori come giustizia,pace ecc.

Se l'umanità è arrivata a queste profondita nel concepire la vita dell'uomo,qual'è la novità del Cristo? E poi credo che l'unico punto in cui tutte le religioni,filosofie ecc. Da qui si devono giudicare religioni e pensieri: Credo che la cosa sia molto più concreta che mai. Vorrei lasciarvi ancora la domanda: Qual'è la novità del Cristo? Ce ne sono tante e una sola.

Un breve riassunto dei credi diversi: Ne esistono due tronconi principali, uno molto ferreo, a localizzazione maggiare asiatica, e uno molto più libero e oserei dire tollerante, a localizzazione extrasiatica. Se non erro Biotto è un esperto in materia, e apprezzerei molto il suo contributo, sicuramente più corretto e completo del mio -ebrei, aspettano ancora il Messia, da cui deriverà l'apertura dell'al di là, con il premio ai soli pochi predestinati. Questa religione ha come base una infinita serie di regole ferree e non "aggirabili" ne discutibili.

Il peggio è che queste regole cambiano a seconda di chi le interpreta, a parte poche cose fisse per tutti. I Talebani, gli studiosi del Corano, sono gli equivalenti dei nostri teologi, spesso in lotta tra loro, per la diversa interpretazione che deriva dall'interpretazione del Corano. Vedasi Sunniti e Schiiti. Se analizziamo bene solo 10 sono i comandamenti, e tutti di tipo di rispetto societario non rubare, non ammazzare, non commettere adulterio, non desiderare roba o donne e uomini d'altri.

Ascolta, Israele, il Signore nostro Dio è l'unico Signore: Il secondo è questo: Vi do un comandamento nuovo: Non mille regoline diverse, ma amare gli altri come lui ci ha amati, fino alla croce. Una delle novità più importanti è la rivelazione della Misericordia Divina. Ed ecco due uomini parlavano con lui: Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.

Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: Egli non sapeva quel che diceva. Se non erro Biotto è un esperto in materia, e apprezzerei molto il suo contributo, sicuramente più corretto e completo del mio Mi spiace di deluderti: Ho qualche conoscenza e mi interesso anche del Vangelo per vari motivi: In soldoni questo si traduce nell'ipotesi che in tutte le religioni vi sia un nucleo di verità che assume, nei vari contesti, forme differenti: Le conoscenze derivano dal fatto che i miei genitori mi mandavano a messa e perchè ho fatto le elementari dalle suore.

Da queste esperienze ho maturato la convinzione che dal punto di vista pratico ed evolutivo la chiesa Cattolica non sia poi un gran che. Ho toccato con mano l'ipocrisia del gregge che si passava informazioni sui posti e gli orari in cui la messa fosse più breve non è un bel segno quando l'esercizio del culto è più un fastidio che un piacere e anzichè ritrovarsi per discutere del Vangelo preferiva sostare dopo la funzione per diffondere pettegolezzi e maldicenze.

E ho potuto conoscere la falsità dei pastori, da religiosi che in nome dell'amore di Cristo indottrinavano a suon di ceffoni a curati che preferivano all'amor sacro quello carnale di donne sposate, a parroci più devoti alla bottiglia che all'altare ecc.

Ora, siccome anche nel Vangelo di dice che la pianta si riconosce dal frutto, dal punto di vista pragmatico, considerati i frutti delle tecniche di crescita a disposizione del cattolicesimo, considero la pianta cattolica non molto feconda: Nella trasfigurazione vedo forse l'ultima tentazione del Cristo e dei sui discepoli.

Bastava she Gesù si fosse mostrato in tutta la sua gloria a tutti e non c'era dubbio che tutti lo avrebbero seguito compresi i romani. Chi si sarebbe rifiutato a seguire un Dio potente e Buono? Nessuno credo e l'umanità sarebbe stata in buone mani. I discepoli come si vede si sarebbero adeguati,fuori dalla realtà,che Gesù avrebbe fatto il resto. Ma Gesu selsce un'altra via quella del dono che comportava sofferenza fino alla passione.

Trovo grandioso che Gesù divenne talmente umano da rifiutare le sue prerogative divine condividendo totalmente la condizione umana e che secondo il mio parere è questo che lo rivela Dio. Per rispondere a Biotto trovo veritiera la sua posizione,ma penso anche a quelle migliaia o milioni di persone che nella storia hanno incarnato il vangelo. Se da un lato trovo scoraggiamento per le realtà che giustamente tu elencavi sopra,trovo allo stesso tempo speranza e inquetudine sia perchè la relta del messaggio evangelico vive ancora,ma allo stesso tempo la responsabilità che l'incarnazione dello stesso è nelle nostre mani di uomini.

Mi farebbe paura una chiesa intendo non solo chi ha responsabilità perfetta,ma una chiesa in cammino dove spesso rinnega se stessa e fa cose mostruose da un lato e dall'altro compie gesti evangelici passo dopo passo mi da speranza. Chi le utilizza al bene degli amministrati, e chi le spreca in mille cavolate. C'è chi vive del suo lavoro e del sudore della fronte, e chi invece si arricchisce a spalle degli altri senza fatica alcuna.

C'è chi pratica un nudismo sano e tranquillo e chi ne fa una vita di sesso. C'è chi ama e cura i propri figli, e chi li stupra. C'è chi ama il suo fratello, e chi lo tiranneggia, chi gli fa guerra, chi lo ammazza. Ma chi sbaglia, esagera, ruba, ammazza etc etc, non nega la verità di chi invece vive nel giusto modo la sua vita, il rispetto per gli altri, l'onestà, la rettitudine etc etc. Per questo nonostante preti assurdi, preti pedofili, parrocchiani menefreghisti, pratica religiosa fatta solo per consuetudine e tradizione, crociate e inquisizione, quel credo nato millenni fa, e perfezionato dal Cristo, ancora vive e vegeta.

Gli errori di alcuni non negano la correttezza e la verità di altri. Meglio saper discernere il bene, seguirlo, e allontanarsi dal male, di qualsiasi ambito societario si tratti. Se è per questo allora ti dico che ci sono anche tantissimi scienziati che sono pedofili La tua logica mi sembra alquanto limitata e limitante Domenica 7 Marzo Luca 13, In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.

Prendendo la parola, Gesù disse loro: No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. Diceva anche questa parabola: Allora disse al vignaiolo: Perché deve sfruttare il terreno?

Ma quello gli rispose: Da una parte, la cultura cristiana soffre ancora le conseguenze del fatto di aver associato il corpo al peccato e di considerare la nudità, specialmente quella femminile, un simbolo di seduzione e di sesso.

Dall'altra, la cultura permissiva della società secolare sminuisce il rispetto per il corpo, svilisce l'amore sessuale e la castità. Voglio cominciare, allora, con un principio: I nostri corpi, in quanto creazione di Dio, non sono cosa di cui dobbiamo vergognarci.

In questo focalizziamo la nostra attenzione sulla nudità e sul suo ruolo nella mancata piena accettazione delle donne all'interno della Chiesa. Il modo in cui è stata vista e rappresentata la nudità ha profondamente influenzato, e continua ad influenzare, il modo in cui le donne sono viste da molti membri della Chiesa, comprese alcune delle nostre massime autorità. La tentazione parte da quella mela, che oggi dopo millenni chiamiamo patata chissa poi perchè , e dal fatto, come abbiamo visto nel topic "uomini e donne", che il maschietto ha un'unico interruttore, e quando vede possibilità di raccolti di frutta o ortaggi, perde la testa e ne combina di tutti i colori.

Da qui, dalla scarsa fiducia sull'umano, dopo millenni di esperienza, sul "contenimento" del maschio, la cultura predominante è stata quelle del "nascondere per non tentare". In fondo, le massime autorità si allineano alla paura delle tentazioni. Se di chiesa, perchè dopo decenni di castità tutti? Se di stato, perchè devono seguire il pensiero popolare almeno a parole e leggi, perchè poi di fatto, amanti, escort, trans, Noemi e cosi via dicendo.

Se le mura dei palazzi potessero parlare Il brano contiene tre parti principali. Le prime due son sostanzialmente simili, la terza è la riflessione. E la chiacchiera del popolo era "chissene, se lo meritavano, sono dei senza dio, dei vagabondi, senza alun ritegno". Un secondo di storia per capire.

Non era fatalità, non era una torre costruita male. Per loro era la volontà di Dio di uccidere quei "peccatori". Dunque ogni morto accidentale, era dovuto alla volontà divina di uccidere i peccatori. E qui interviene Gesù che dice "ma credete davvero che quelli erano peccatori e voi siete i perfetti? Ma credete davvero che chi perisce, lo fa solo perchè peccatore. Ma voi vi credete tanto migliori di loro? Ma visto che gli ebrei erano abituati a leggere le cose come volevano loro, la traduzione più logica era: Da qui la parabola successiva.

Ma il vignaiolo Gesù intercede e dice, aspettiamo ancora, diamogli tempo. Magari lo coltivo meglio spargo insegnamento nuovo e non è detto che non si decida a far frutto da qui il progetto di misericordia divina, di portare tutti al temine naturale, qualunque esso sia, breve o lungo che sia, per dar tempo a tutti di portare frutti secondo i propri talenti, senza forzare la mano, e soprattutto senza provvedimenti "divini" anzitempo.

Vederci una linea naturista? Ma c'è tutta la filosofia di chi si apre al confronto e all'insegnamento a color che vivono il nudismo in modo diverso, fuori dagli schemi corretti.

Ci son segaioli etc tra noi Te ti senti perfetto e non peccatore? Ma sei sicuro di essere migliore degli altri? Ti sei mai guardato dentro per davvero?

Sicuro che in te non ci sia nulla da cambiare? La tentazione parte da quella mela, che oggi dopo millenni chiamiamo patata I francesi, appunto, chiamano la patata 'pomme de terre'.

Sarà per questo che da loro il naturismo è più diffuso? Algol, ogni tanto ti lamenti che non ti leggono con attenzione, ma tu lo fai nei confronti degli altri? Buona parte del mio post è fatta di testimonianze: Il ragionamento è relegato all'ultima frase del mio post e se lo si osserva attentamente in realtà è un'opinione mia motivata.

Sul fatto che la logica sia limitante non è un problema, infatti molto spesso in effetti lo è. Ad esempio, una delle critiche mosse al sillogismo aristotelico, considerato espressione di logica rigorosa, era che in realtà non produceva nuove conoscenze, limitandosi a rendere evidenti proprietà già presenti nell'affermazione di partenza. Ma anche nel caso dei teoremi, che a partire da alcune ipotesi giungono a tesi non sempre di immediato riconoscimento es. Comunque, anche se il mio scritto fosse un ragionamento, perlomeno lo sarebbe, mentre le tue affermazioni non mi sembrano molto imparentate con la riflessione, ma nemmeno col semplice buon senso.

Infatti la scienza non si incarica di dare indicazioni etiche: Ci sono poi scienziati che, nel campo di loro pertinenza, si attengono anche a regole di ordine morale, ma questo va a loro merito come uomini, non come ricercatori. Uno scienziato è sputtanato come ricercatore quando nelle sue ricerche e nelle sue pubblicazioni non si attiene a un liguaggio pertinente, descrizioni rigorose, esperimenti riproducibili, conclusioni valide.

Se uno scienziato si inchiappetta un bambino, ma la sua produzione scientifica ha seguito correttamente le regole, rimane comunque valida; si spera tuttavia che, in quanto reo di un crimine odioso, finisca in galera quanto prima. Un religioso invece si fa portatore di valori morali, divulgatore e testimone degli stessi: Quando poi il religioso appartiene ad un sistema di credenze e di pratiche che si sostiene dovrebbero avvicinare a Dio e quindi allontanare dal peccato e poi lo stesso religioso cade nei medesimi errori di chi non segue tali pratiche, permetti che possa avanzare qualche dubbio sulla validità di tutto l'impianto?

Ritornando alle natiche del povero infante, se ad abusarne è uno scienziato, si tratta solo di un crimine e a pagare è solo l'uomo e non la scienza. Se a a farlo è un prete, invece è un crimine ed uno scandalo e se le conseguenze penali ricadono solo sul malfattore, il discredito invece ha un raggio d'azione più ampio.

Se poi la chiesa, invece di denunciare e allontanare il reo, fa di tutto per coprire la cosa, è un doppio crimine, un doppio scandalo ed un'infamia ed io nutro seri dubbi su qualsiasi istituzione che si preoccupa più della propria reputazione che della verità e della giustizia. Questo per quanto riguarda la riflessione: Il buon senso è invece più immediato: Perfino la saggezza popolare sa che l'appartenenza ad una categoria, per quanto benemerita essa sia, non è garanzia assoluta.

Nel mio caso, a scanso di equivoci, non intendo affatto scagliarmi contro il Cristianesimo: A loro volta, e sempre a mio parere, questi ultimi mi sembrano in certe occasioni più al servizio di se stessi e dell'istituzione a cui appartengono che alla proria comunità di fedeli in particolare ed ai valori propri dell'essere umano in generale.

Le Iene tempo fa hanno fatto un servizio su un prete che con la scusa di prestare assistenza alle ragazze che si rivolgevano a lui, se le palpava per bene: I bravi parrocchiani non si sono arresi nemmeno davati all'evidenza della prova: Ed infatti, molto cristianamente, qualcuno ha offerto una sassata sul parabrezza della macchina dei giornalisti in questo caso la pianta molestatrice ha prodotto dei frutti violenti.

Non mi sembrano valori cristiani, questi. Io mi sposo con Biotto!!! Io mi sposo con Biotto Uhmm Non credo che mi accetteranno per il corso prematrimoniale Sul brano evangelico fenice mi ha rubato la riflessione sul naturismo..

Credo che il futuro che Dio vede su di noi è molto più positivo di quello che vediamo noi. Questo mi rende ottimista sul futuro dell'umanità. Poi Dio non ha bisogno di calamità naturali e sopratutto della sofferenza degli uomini per farsi amare. Non so perchè terremoti o altro succedono,ma certo sono sicuro che Dio non ha bisogno delle lacrime ne di morti per farsi accettare e diventa assurdo pensare che con le calamità naturali Dio si sia stancato di noi.

E' sempre il solito discorso Tu mi parli di preti pedofili Tu ti riferisci ai parrocchiani che difendono a tutti i costi un prete che ha sbagliato Il fatto è che sui giornali riportano di più i sacerdoti che sbagliano rispetto a quelli che nonostante difficoltà di ogni genere ne rispondono anche con la propria vita della loro rettitudine Non dimenticare caro Biotto che nella fede cattolica il perdono è un pilastro fondamentale ed è quello che ci fa riscoprire e riconquistare il bene in tutte le cose..

E comunque la Chiesa non è quella che tu definisci luogo di culto o edificio Il prete è un ministro di Dio che risiede in edifici atti al culto della fede ma dove non ci sono fedeli non c'è Chiesa Per quanto riguarda la scienza e l'etica Mi sa che mi stai portando OT Mi associo al tuo pensiero,ma vorrei ulteriolmente ampliarlo.

Credo che il maschilismo sia sito nella nostra cultura non solo per effetto deleterio della chiesa,ma anche come aime reltà storica partendo dall'uomo atropologico,passando a quelle culture pre ebraiche e cristiane,come quella asiatica o il pensiero greco dove effettivamente la dignità della donna era assai assente.

Voglio dire che questa cultura maschilista era già presente pre Gesù,ma non si nega come anche la chiesa abbia tenutà ben salda questa posizione,ma non del tutto. Per questo nella bibbia possiamo trovare passi dove si inneggia alla dignità della donna e dell'amore e la naturalezza del nudo e altri totalmente opposti.

Paolo dice che la donna deve essere sottomessa al marito,ma allo stesso tempo dice che essa venga amata come Cristo ama la Chiesa,cioè noi. E' innegabile come la chiesa nel tempo abbia partorito mostri come la santa inquisizione ecc,ma anche donne per es Santa Caterina da Siena o recentemente Madre Teresa di Calcutta dove il loro peso e dignità non possono essere messe in discussione.

Anche nella chiesa primitiva la diaconia era anche per le donne,Gesù accompagnato da donne come prime discepole, cosa assurda per quel tempo e come il ruolo primario di Maria dove si vede che che la prima chiesa si poggiasse proprio sulle donne,nella resurezione dove la testimonianza della resurezione è affidata alle donne.

Voglio dire che nel messaggio evangelico nell'insieme è ben chiaro cosa pensa Dio delle donne. Nella storia è anche vero che nonostante la chiesa aveva un suo modo di concepire la donna non poteva rinnegare del tutto il messaggio evangelico su questo tema. Per dirla in breve non so se la chiesa non ci fosse stata la situazione della donna sia stata diversa,ripeto nol so davvero. In alcuni momenti storici la chiesa oltre a fare cultura contro la donna in altri casi ha dovuto proporre la sua dignità proprio perchè dignità derivata da Dio.

Credo che la storia della nudità e del peccato sia solo conseguenza di una visuale distorta dell'uomo e della donna. Credo anche che molto c'è da fare e credo anche che oggi possiamo fare passi in avanti anche nella chiesa come il sacerdozio alle donne o comunque dignità di compiti e ministeri. Ritengo giustissima la tua critica alla chiesa su questo tema,ma critica per me vul dire rmboccarsi le maniche per migliorare la situazioene. Il naturismo ovviamente dal mio punto di vista ha un compito centrale per far riscoprire una visuale nuova a noi chiesa.

Io sono disponibile al corso,ma ci devo pensare.. Non serve il corso prematrimoniale, perchè ci sposiamo in comune! Che siano preti, scienziati, politici, militari, operai, e cosi via dicendo. Se uno che costruisce auto e non monta per bene i freni, e chi compra l'auto va, non frena e si ammazza, ha fatto atto assurdo al pari del prete pedofilo, o dello scienziato pazzo etc etc.

In una cosa Biotto ha ragione. Se lo sbaglio, il reato, lo fa chiunque al di fuori del prete, si condannerà sempre e comunque solo l'individuo se Stalin ha ucciso Se un prete ruba, è pedofilo, ammazza o etc etc, chi ne fa le spese è tutta la chiesa istituzione e credenti.

Lo strano è che dei musulmani buttano giùù le torri gemelle per motivi religiosi, la colpa non è di tutto l'islam, ma solo di Obama Bin Laden. C'è nel mondo moderno questo gioco a prendersela con chi stà più antipatico vedi Bersani e Berlusconi , ma in effetti se e soltanto si parla di chiesa cattolica, allora tutti giù a cercare i colpevoli, chi ha fatto il reato, e chi l'ha coperto. Se è un politico che ruba, e i suoi compari fanno leggi ad hoc per tenerlo fuori dal gabbio, si protesta due giorni, ma alle votazioni successive i voti aumentano.

Non capisco la gente che ragiona a questo modo. Per me il colpevole è colui che deve pagare, che sia un singolo o un'associazione a delinquere , ma non accomuno mai tutti alla stessa sbarra. Francesco, mi pare di averlo scritto in altro topic, ma lo ripeto, nel suo testamento, nel , tra le altre cose scrive: E faccio questo perché, dello stesso altissimo Figlio di Dio nient'altro vedo corporalmente, in questo mondo, se non il santissimo corpo e il santissimo sangue suo che essi ricevono ed essi soli amministrano agli altri.

Per cui rispetto in quanto preti, ma ovvia condanna umana a chi non è in regola. Adesso riporto un'affermazione trovata nel link da te suggerito: Per quanto non abbia approfondito più di tanto la lettura, il solo doverla esaminare con la dovuta considerazione mi ha portato via un po' di tempo. Ma se si vuole ragionare occorre che ci sia un substrato comune per il dialogo, che le argomentazioni siano pertinenti, che le idee seguano un filo logico. Invece a me pare che il documento da te proposto sia più che altro una raccolta di citazioni ad opera di una studentessa delle superiori, e non dia un grande contributo: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato: Comunque è vero che è l'opinione dell'autrice ma è vero che è anche una tesi che vogliamo buttarla via?

Questa tua irritabilità non la capisco Io ho menzionato quelle poche cose come riassuntive Il fatto poi di "accendere" o "non accendere" mi sa tanto di una sfida che già per il fatto di esserlo non porta sicuramente da nessuna parte Le idee sono più o meno state esposte, l'argomento è OT, e riguarda aspetti sociali che esulano da nudismo e naturismo. Giuste un po di battute e risposte, ma ormai siamo sia OT col tema del topic, e direi anche OT col sito in generale.

Tanto più che sento tirare un'aria pesante, e non vorrei avere nuove diatribe. Per cui direi argomento chiuso, OK? Uno è il seguente: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato Algol ha scritto: Questo è evidentemente un caso disperato, ed io sono chiaramente colpevole di accanimento terapeutico. Lo sapevo che questo era un topic pericoloso a tal proposito: Mi sono riguardato la storia dei miei interventi e credo di aver capito cosa ha potuto farmi recedere dal mio proposito iniziale di intervenire il meno possibile.

È stato un post che iniziava benissimo. È qui che ho perso la trebisonda: Vediamo se da qui riesco a rientrare in tema. Diciamo che potrei tentare di fornire la visione di un naturista preferisco definirmi un prag-naturista che pur non nutrendo simpatia nei confronti delle organizzazioni religiose, riconosce all'uomo anche una dimensione spirituale. Comunque ripeto e sia ben chiaro che al di là di certe idee o argomentazioni Adesso mi taccio e faccio un bello STOP!.. Ciao Max e ciao Biotto!

Domenica 14 Marzo Luca 15, I farisei e gli scribi mormoravano: Allora egli disse loro questa parabola: Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta.

E il padre divise tra loro le sostanze. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Il figlio gli disse: Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi.

Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici.

Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. Gli rispose il padre: E' grande ora la tentazione di commentare questo passo,ma credo più bello ancora che siate voi a dire la vostra. Io mi sono letto qiesta pagina ieri sera con Sonia e ho cominciato a piangere per la sua bellezza.

Il figlio se ne và da padre credendo di trovare il suo spazio,la sua libertà. Il figlio non sa cosa gli aspetta,non sa cosa farà il padre. Il figlio è ancora lontano ed il padre lo vede e gli corre incontro. Anche qui Dio ci vuole abbracciare,baciare,oserei dire coccolare come se ognuno di noi fossimo gli unici figlii di Dio.

Non esiste peccato a cui Dio neghi il perdono,non esiste un solo uomo a cui Dio non vuole dare il suo amore. Oserei dire come S. Dio stesso e gioia e fasta e allora perché i cristiani sembrano sempre tristi e seri,dimenticando la gioia. In Dio non puoi fare a meno di essere gioiosi e giocosi. Cominciamo a imparare a giocare con Dio.

E noi sappiamo perdonare? Solo chi ama perdona. Coraggio e giochiamo insieme. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici? Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra.

Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Credo che per noi naturisti o non ci sia molto da riflettere. La prima cosa al volo direi che la massima di Gesù "chi è senza peccato scagli la prima pietra"starebbe bene come prima regola del nostro forum se non anche della nostra vita Chiedo aiuto agli amici del forum. Oggi su rai3 su storie di corrado augias è stato intervistato don Andrea Gallo "il prete da marciapiede".

Un intervista bellissima dove mette in risalto chi stà in prima linea,ma anche come la teologia si evolve. C'è di tutto dalle critiche alla Chiesa su questioni come le donne,il celibato,i trans,il magistero ed il primato del papato. Mi ritrovo molto sul suo modo di vedere e sul vangelo degli ultimi che mette in crisi l'ortodossia fin qui seguita riscoprendo la profondità dell'uomo.

Bello,bello da vedere e vorrei proporlo a voi per far vedere come nella chiesa che io amo e anche lui c'è spazio per un cambiamento,cambiamento radicale nel nome dell'uomo e dei diritti umani,che egli stesso ha scritto un libro. A essere sincero rispecchia molto il mio essere uomo e chiesa. Ripeto e mi scuso del mio entusiasmo,è una cosa da non perdere per tutti noi. Grazie Max è proprio quello. Invito chi vuole a vederlo.

Come vedete non riporto il vangelo dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme,ma questo passo di San Paolo che se letto bene nella prima parte diventa rivoluzione per l'uomo. Buaona Domenica a tutti. Il rito ambrosiano prevede 2 messe divise,quindi 2 seconde letture: L'altra nella "messa del giorno" lettera agli ebrei Eb 12 1b Sei proprio bene informato eh.. La messa è composta da rito della lettura e della consacrazione. La parte preprocessuale è solo rito di lettura per introdurre la processione.

E infatti, se non leggo male Allegato: Non per fare il rompi, ma in questo campo sono abbastanza ferrato, frequentando l'ambiente da molto vicino: Messa della domenica delle Palme: Dopo 12 kyrie eleison cantati,segue normalmente l'inizio della messa con la classica std preghiera"All'inizio dell'assemblea liturgica",prima lettura dal profeta Zaccaria Zc9, ,salmo 47 48 ,Epistola 2 lettura ,lettera si S.

Paolo apostolo ai Colossesi 1, ,vangelo entrata in Gerusalemme sull'asino ecc. O almeno il mio bigino che finora non ha toppato ed decenni di frequentazione dell'ambiente. Attendo eventuali differenze dal Rito Romano. Mentre per il rito romano la liturgia della parola della domenica, escluse le letture della processione, sono identiche sia nella messa con processione che nelle altre del giorno. La Quaresima, per la Chiesa di Milano, si struttura in maniera abbastanza precisa già a partire dall'epoca di S.

Ambrogio, nello scorcio finale del quarto secolo, quando la società era in via di progressiva cristianizzazione e molti pagani, convertitisi al cristianesimo, chiedevano il Battesimo diventando catecumeni. Basterebbe passare in rassegna i Vangeli delle domeniche quaresimali, rileggendoli attraverso la chiave di lettura della liturgia battesimale come spesso gli stessi prefazi ambrosiani ci suggeriscono. Carattere liturgico Il Tempo di Quaresima è strettamente penitenziale. Il colore liturgico è il morello.

Infatti le domeniche di questo tempo vengono chiamate: Vorrei ritornare alla lettura. Noi quanto ci "spogliamo"per stare più vicini alle persone. Quanto rinunciamo di noi stessi per amore?

Ed infine la nudità ci aiuta per questa "spogliazione"? I nudisti un esercito di spogliati,ma per che cosa? Buona domenica delle palme.

Ho messo il messaggio sopra sul rito ambrosiano per ricavare la bellezza,nella prima parte,come i catecumeni cioè coloro che avrebbero ricevuto il Battesimo vengano inseriti prima in un cammino di preparazione quaresima poi alla vita nuova resurezione. Oggi si è celebrata la cena Domini,l'ultima cena di Gesù.

Gesù lava i piedi agli apostoli e istituisce l'eucarestia. Gesù lavando i piedi agli apostoli e con l'istituzione dell'eucarestia nasconde la sua divinità? Tuttaltro siamo di fronte ad un sconvolgimento dell'idea di Dio.

Dio si rivela come egli è. Gli antichi e pure noi quando ci costruiamo degli dei,siamo noi a servire ed al servizio di Dio. Qui no,Dio lava i piedi agli uomini il servo lo fà ,è Lui che serve l'uomo e non vuole sacrifici,ma è ancora lui che si offre sacricio agli uomini per sempre con la sua morte e con il pane ed il vino.

E' un cambiamento radicale dell'idea di Dio: E' Lui servo nostro e non noi servi suoi e tutto qusto perchè.. Questa è la grande speranza che è in noi e che io con amore voglio darvi: Gesù è risorto e allora l'amore è il vincitore su tutto: Credo allora che il nudismo-naturismo è speranza per il mondo,servizio per il mondo.

Rientrato da poco dalla Messa in Cena Domini. Tabernacolo principale vuoto e sportello aperto. In serata processione per le vie del paese come il Papa x Roma.

Michelangelo che non mi pare fosse un babbeo ha sempre raffigurato il nudo integrale nelle rappresentazioni sacre. Giusto anche che qualcuno non voglia abbinare la pratica naturista con quella religiosa ma, quello che finora è emerso da questo forum, è il totale rispetto di ogni pensiero personale ed alla fine è la cosa migliore che potesse accadere.

Michelangelo, mio vicino di casa, forse aveva capito spero di non forzare la mano , che noi siamo a immagine di Dio, e pertanto nudi, nei nostri sentimenti, nella nostra verità.

Noi che pratichiamo questa filosofia di vita, sappiamo che il nudo integrale non è poi cosi eccitante, mentre lo è molto un bel vestito, un bel vedo e non vedo. Forse per questo i tessili hanno inconsciamente paura del nudo, perchè poi non hanno più sollecitazioni.

Non so se sono parole un po grosse, ma di sicuro se si rispettano gli altri, ci si pone al loro servizio, ognuno nella sua individualità. Se Dio ci da l'esempio di amare il fratello fino a farsi suoi servi, noi piccoli non possiamo che imitare cosi tanto esempio. Grazie Max Il nudo per me è l'esteriorità di quello che si ha dentro. Il nudo per me è che non voglio bariere tra me e te,che ho bisogno di te,pronto a donare quello che mi doni. C'è forse tanta differenza con il nudo di Gesù?

Bello è che le cose profonde sono anche piacevoli: Vi segnalo, senza commenti, la meditazione per la decima stazione della via crucis celebrata stasera dal Papa al Colosseo. Il titolo è "Gesù è spogliato delle sue vesti", scritta dal Cardinal Ruini. Facilmente reperibile sul web. Guardando Gesù nudo sulla croce avvertiamo dentro di noi una necessità impellente: Spogliarci della pretesa di apparire migliori di quello che siamo, per cercare invece di essere sinceri e trasparenti.

Quante volte egli ha detto ai suoi discepoli: Signore Gesù nudo sulla croce,aiutami ad essere anch'io nudo davanti a te Gesù è risorto e sono felice con tutti voi. Vangelo Gv 20, Domenica 11 Aprile Dal vangelo secondo Giovanni La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: Gli dicevano gli altri discepoli: Ma egli disse loro: Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: Poi disse a Tommaso: Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro.

Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Buona lettura e aspetto vostri interventi. Gesù si fa vedere e la prima cosa che dice è "Pace a voi".

Questo è il frutto di chi crede. La pace interiore e la pace con gli altri. Penso come noi naturisti la pace sia anche il nostro modo di essere. Non è forse la pace il motore Di noi naturisti? Domenica 18 aprile Prima Lettura At 5, 27b Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce.

Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati.

Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà. Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù. Ho scelto questa lettura anzichè il vangelo tra quelle proposte questa domenica perchè credo che ci sia qualche spunto seppur sottile con il pensiero che professiamo. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.

Figlioli, ancora per poco sono con voi. L'amore vicendevole non è una cosa solamente divina e per chi crede. L'amore è essenzialmente umano ,siamo persone umane perchè amiamo.

Amiamo perchè intelligenti,intelligenti perchè amiamo cioè razza umana. Come possiamo amare la natura,il sole,l'acqua,il verde il nudo se non amiamo gli altri? Come possiamo amare gli altri se non amiamo la natura? Cantico 8, 5 Chi è colei che sale dal deserto, appoggiata al suo diletto? Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio.

Dal Cantico dei Cantici,antico testamento. Guardate con quale poesia si inneggia all'amore ed alla sessualità e in ultima analisi,per chi ha letto tutto il poema,alla nudità. Mi piacerebbe avere vostri commenti e poi il mio. Vangelo Gv 14, Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.

Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. L'accento che giovanni pone è proprio questo: E' proprio qui la novità del vangelo se possiamo dire novità. E' il rapporto interpersonale di amore il centro esistenziale di Dio e degli uomini. Dio non esiste senza l'amore e neppure noi. Prima di tutto essere uomini vuol dire persone che amano e questo è il centro del vangelo.

Continuo sempre a ripetere che questa dimensione esistenziale di dono è il vangelo e che tutto il resto è una conseguenza: Dio non ci insegna ad essere super uomini o dei,ma semplicemente uomini cioè amanti dell'amore che risulta l'unica dimensione che ci fa uomini.

Non si parte dalle parole,ma da un atteggiamento esistenziale di dono di se stessi sempre. A che fare con il naturismo? Ciao e buona domenica. Gesù allora gli disse: Chi dunque di loro lo amerà di più? E volgendosi verso la donna, disse a Simone: Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi.

Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: Poi disse a lei: Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: Ma egli disse alla donna: Questa pagina è di una delicatezza e umanità impressionante.

Credo che anche per noi naturisti questo brano ha molto da dire. Scusate, ma solo ora ho scoperto questo argomento nel forum, e mi interessa moltissimo, in quanto credente, cattolico e praticante. Tanti vedono il naturismo come contatto con la natura, e tanti motivi simili che, per quanto condivisibili, non sento come miei.

Prima che scoprissi il naturismo avevo difficoltà estreme a gestire pulsioni generate da immagini, situazioni, allusioni che conducessero al nudo. Per questo credo che la conoscenza del naturismo anche nel senso che do io alla parola: Molte volte sento infatti discorsi del tipo: Anche la Legge, col suo art.

Comunque ora sto andando OT, perché sto buttando giù come mi vengono le cose, ma avrei tante cose da dire: Grazie giannige per il tuo pensiero Scusate,ma non posso dopo questa riflessione dell'amico giannige non dire quello che provo e lo vorrei dire a cuore aperto. Sono felice e ho tanta gioia nel sentire queste cose. E' evidente che nel messaggio evangelico la nudità vissuta come Dio fa parte integrante del messaggio di Gesù.

La nudità come segno di dono,di accoglienza,di rispetto per se,per la natura e per gli altri diventa un dono di Dio ambito da chiunque voglia incontrare Dio e gli altri. Vedo come anche in questo forum la voglia di Nudità ho messo la N maiuscola non per caso sia l'aspirazione di tutti noi e anche dei tessili,perchè no. La nudità come dono appunto,magari ricevuta da altri o gruppi. La nudità come collante di chi è credente e di chi no,perchè valore universale e valore esistenziale degli uomini.

Allora perchè non gioire,perchè ritenere l'esperienza della nudità solo come personalistica? Non posso vivere questa esperienza da solo,ma proprio dal fatto che è esperienza degli uomini,direi come credente,vocazione o missione,sono gioiosamente "costretto"a viverla e farla conoscere agli altri. Come si fà a tenere per se questa esperienza di gioia e amore per se,trabocca e si espande verso tutti.

La gioia di essere nudo non riesco a tenerla per me,"per forza" la devo comunicarla a voi. Ecco l'impegno nelle associazioni o sul forum,sapendo che qui trovo chi sta facendo la stessa esperienza,credente oppure no.

Vivo la nudità come: Non contate voi forse più di loro? Osservate come crescono i gigli del campo: A ciascun giorno basta la sua pena. E' una delle pagine che io sono innamorato. Vorrei farvi notare alcune cose. Gesù rende relativo il vestito: Il corpo è più del vestito corpo carne direbbero per gli ebrei non è solo quello che intendiamo noi,ma anche spirito,cioè persona umana.

Quello che piace di più è il paragone con l'erba ed i gigli fiori che non sono come li abbiamo noi,ma semplicemente fiori di campo abbastanza mediocri come bellezza paragonati ad altri fiori. Ora se Dio veste l'erba e i gigli del campo cioè il vestito è la loro nudità e paragonato a Salomone diventa il vestito più bello ,allora il nostro vestito è la nostra nudità che diventa il nostro vestito più bello e riflette la nostra nudità interiore corpo per gli ebrei. Ogni nudità è ricchezza e riflette la ricchezza dell'uomo.

Se io capissi solo questo insegnamento quanti problemi di incomprensione e tristezza volerebbero via? Allora la nudità è dove vive lo Spirito,la casa di Dio. Vorrei proporre ora un quesito che ho posto altre volte in altri forum, ma senza avere risposte. A volte, non trovando risposte, mi è venuto il dubbio che sia una richiesta blasfema.

Ma visto come vivo io il naturismo, e da quanto vedo in questo forum almeno sotto questo argomento , non solo io, mi pare che non debba essere una cosa troppo assurda. Mi sembrerebbe interessante proporre a livello locale per me a Genova, per altri nelle varie località un incontro tra i vari naturisti credenti, e vedere cosa è più opportuno organizzare e in che forma. Personalmente ho fatto alcuni esercizi spirituali con dei giovani dove nel deserto vivevano la nudità con in mano la bibbia.

Ho amici sacerdoti che condividono quello che spesso scrivo qui e qualcuno con mè ha vissuto la nudità come momento di preghiera. Son ben lontano a creare gruppi di naturisti credenti perchè sarebbe dei doppioni,ma dobbiamo vivere all'interno dei gruppi e associazioni dove creare in libertà e rispetto anche dei non credenti momenti di preghiera e approfondimento evangelico. Non un movimento parallelo,ma vivere dentro i nostri gruppi proponendo questi ideali trovando spazi per i cristiani.

Ciao Contrariamente ai tuoi post precedenti l'ultimo l'ho salvato, perche era meraviglioso! Proporre insomma modi non alternativi, ma a completamento, per chi ne ha desiderio, per confrontarsi anche su questo, senza necessità di "aprire" nuovi gruppi.

Te gianni indichi un incontro specifico, che di fondo non è male Crdom dice, di fondo, ok, ma intanto facciamolo nei gruppi che già frequentiamo. Poi se sarà il caso, sempre possibile un'uscita a tema. Io cmq penso che entrambi anche se non ci ho azzeccato siano proposte valide Il fatto è che nei gruppi che frequento appare impossibile far coincidere le due ottiche: Per questo sto disperatamente cercando naturisti, credenti e che abitino in zona o almeno che fequentino le zone che frequento io.

Altrimenti credo che sia impossibile muoversi nel senso che spero.

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Noi quanto ci "spogliamo"per stare più vicini alle persone. Cross section diagramAt various times, the bridge has carried horse-drawn and trolley traffic; at present, it has six lanes for motor vehicles, with a separate walkway along the centerline for pedestrians and bicycles. In compenso Andrea Hashizo è comico, non irritante come quella trombetta petulante che ci tormenta le orecchie da decenni.

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C'è forse tanta differenza con il nudo di Gesù? ISBN [2nd ed. A Short Sunderland of No. Ab wurden zudem erste Loks mit einer Funkfernsteuerung ausgerüstet, wodurch die jeweilige Baureihenbezeichnung um 4 "erhöht" wurde: And why would something admirable in Egypt become hideous and ridiculous in Paris? Starting in mid, contractors worked on a quarter of the bridge at a time to minimise disruption, but some road closures were inevitable. E in questo non c'è nulla di religioso. If a black ball was porno tube escort montargis from the middle of each walkway or a red light at night this indicated that the bridge could not be opened. The Fives-Lille lifts from ground level to the first and second levels are operated by cables and pulleys driven by massive water-powered pistons. porn sport escort a dijon

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Lo strano è che dei musulmani buttano giùù le torri gemelle per motivi religiosi, la colpa non è di tutto l'islam, ma solo di Obama Bin Laden. C'è nel mondo moderno questo gioco a prendersela con chi stà più antipatico vedi Bersani e Berlusconi , ma in effetti se e soltanto si parla di chiesa cattolica, allora tutti giù a cercare i colpevoli, chi ha fatto il reato, e chi l'ha coperto.

Se è un politico che ruba, e i suoi compari fanno leggi ad hoc per tenerlo fuori dal gabbio, si protesta due giorni, ma alle votazioni successive i voti aumentano. Non capisco la gente che ragiona a questo modo. Per me il colpevole è colui che deve pagare, che sia un singolo o un'associazione a delinquere , ma non accomuno mai tutti alla stessa sbarra.

Francesco, mi pare di averlo scritto in altro topic, ma lo ripeto, nel suo testamento, nel , tra le altre cose scrive: E faccio questo perché, dello stesso altissimo Figlio di Dio nient'altro vedo corporalmente, in questo mondo, se non il santissimo corpo e il santissimo sangue suo che essi ricevono ed essi soli amministrano agli altri.

Per cui rispetto in quanto preti, ma ovvia condanna umana a chi non è in regola. Adesso riporto un'affermazione trovata nel link da te suggerito: Per quanto non abbia approfondito più di tanto la lettura, il solo doverla esaminare con la dovuta considerazione mi ha portato via un po' di tempo. Ma se si vuole ragionare occorre che ci sia un substrato comune per il dialogo, che le argomentazioni siano pertinenti, che le idee seguano un filo logico.

Invece a me pare che il documento da te proposto sia più che altro una raccolta di citazioni ad opera di una studentessa delle superiori, e non dia un grande contributo: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato: Comunque è vero che è l'opinione dell'autrice ma è vero che è anche una tesi che vogliamo buttarla via?

Questa tua irritabilità non la capisco Io ho menzionato quelle poche cose come riassuntive Il fatto poi di "accendere" o "non accendere" mi sa tanto di una sfida che già per il fatto di esserlo non porta sicuramente da nessuna parte Le idee sono più o meno state esposte, l'argomento è OT, e riguarda aspetti sociali che esulano da nudismo e naturismo. Giuste un po di battute e risposte, ma ormai siamo sia OT col tema del topic, e direi anche OT col sito in generale.

Tanto più che sento tirare un'aria pesante, e non vorrei avere nuove diatribe. Per cui direi argomento chiuso, OK? Uno è il seguente: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato Algol ha scritto: Questo è evidentemente un caso disperato, ed io sono chiaramente colpevole di accanimento terapeutico.

Lo sapevo che questo era un topic pericoloso a tal proposito: Mi sono riguardato la storia dei miei interventi e credo di aver capito cosa ha potuto farmi recedere dal mio proposito iniziale di intervenire il meno possibile. È stato un post che iniziava benissimo. È qui che ho perso la trebisonda: Vediamo se da qui riesco a rientrare in tema. Diciamo che potrei tentare di fornire la visione di un naturista preferisco definirmi un prag-naturista che pur non nutrendo simpatia nei confronti delle organizzazioni religiose, riconosce all'uomo anche una dimensione spirituale.

Comunque ripeto e sia ben chiaro che al di là di certe idee o argomentazioni Adesso mi taccio e faccio un bello STOP!.. Ciao Max e ciao Biotto! Domenica 14 Marzo Luca 15, I farisei e gli scribi mormoravano: Allora egli disse loro questa parabola: Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava.

Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Il figlio gli disse: Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.

E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici.

Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. Gli rispose il padre: E' grande ora la tentazione di commentare questo passo,ma credo più bello ancora che siate voi a dire la vostra.

Io mi sono letto qiesta pagina ieri sera con Sonia e ho cominciato a piangere per la sua bellezza. Il figlio se ne và da padre credendo di trovare il suo spazio,la sua libertà. Il figlio non sa cosa gli aspetta,non sa cosa farà il padre.

Il figlio è ancora lontano ed il padre lo vede e gli corre incontro. Anche qui Dio ci vuole abbracciare,baciare,oserei dire coccolare come se ognuno di noi fossimo gli unici figlii di Dio. Non esiste peccato a cui Dio neghi il perdono,non esiste un solo uomo a cui Dio non vuole dare il suo amore.

Oserei dire come S. Dio stesso e gioia e fasta e allora perché i cristiani sembrano sempre tristi e seri,dimenticando la gioia.

In Dio non puoi fare a meno di essere gioiosi e giocosi. Cominciamo a imparare a giocare con Dio. E noi sappiamo perdonare? Solo chi ama perdona. Coraggio e giochiamo insieme. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa.

Tu che ne dici? Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Credo che per noi naturisti o non ci sia molto da riflettere.

La prima cosa al volo direi che la massima di Gesù "chi è senza peccato scagli la prima pietra"starebbe bene come prima regola del nostro forum se non anche della nostra vita Chiedo aiuto agli amici del forum. Oggi su rai3 su storie di corrado augias è stato intervistato don Andrea Gallo "il prete da marciapiede". Un intervista bellissima dove mette in risalto chi stà in prima linea,ma anche come la teologia si evolve.

C'è di tutto dalle critiche alla Chiesa su questioni come le donne,il celibato,i trans,il magistero ed il primato del papato. Mi ritrovo molto sul suo modo di vedere e sul vangelo degli ultimi che mette in crisi l'ortodossia fin qui seguita riscoprendo la profondità dell'uomo.

Bello,bello da vedere e vorrei proporlo a voi per far vedere come nella chiesa che io amo e anche lui c'è spazio per un cambiamento,cambiamento radicale nel nome dell'uomo e dei diritti umani,che egli stesso ha scritto un libro. A essere sincero rispecchia molto il mio essere uomo e chiesa.

Ripeto e mi scuso del mio entusiasmo,è una cosa da non perdere per tutti noi. Grazie Max è proprio quello. Invito chi vuole a vederlo. Come vedete non riporto il vangelo dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme,ma questo passo di San Paolo che se letto bene nella prima parte diventa rivoluzione per l'uomo. Buaona Domenica a tutti. Il rito ambrosiano prevede 2 messe divise,quindi 2 seconde letture: L'altra nella "messa del giorno" lettera agli ebrei Eb 12 1b Sei proprio bene informato eh..

La messa è composta da rito della lettura e della consacrazione. La parte preprocessuale è solo rito di lettura per introdurre la processione. E infatti, se non leggo male Allegato: Non per fare il rompi, ma in questo campo sono abbastanza ferrato, frequentando l'ambiente da molto vicino: Messa della domenica delle Palme: Dopo 12 kyrie eleison cantati,segue normalmente l'inizio della messa con la classica std preghiera"All'inizio dell'assemblea liturgica",prima lettura dal profeta Zaccaria Zc9, ,salmo 47 48 ,Epistola 2 lettura ,lettera si S.

Paolo apostolo ai Colossesi 1, ,vangelo entrata in Gerusalemme sull'asino ecc. O almeno il mio bigino che finora non ha toppato ed decenni di frequentazione dell'ambiente.

Attendo eventuali differenze dal Rito Romano. Mentre per il rito romano la liturgia della parola della domenica, escluse le letture della processione, sono identiche sia nella messa con processione che nelle altre del giorno. La Quaresima, per la Chiesa di Milano, si struttura in maniera abbastanza precisa già a partire dall'epoca di S.

Ambrogio, nello scorcio finale del quarto secolo, quando la società era in via di progressiva cristianizzazione e molti pagani, convertitisi al cristianesimo, chiedevano il Battesimo diventando catecumeni. Basterebbe passare in rassegna i Vangeli delle domeniche quaresimali, rileggendoli attraverso la chiave di lettura della liturgia battesimale come spesso gli stessi prefazi ambrosiani ci suggeriscono.

Carattere liturgico Il Tempo di Quaresima è strettamente penitenziale. Il colore liturgico è il morello. Infatti le domeniche di questo tempo vengono chiamate: Vorrei ritornare alla lettura. Noi quanto ci "spogliamo"per stare più vicini alle persone. Quanto rinunciamo di noi stessi per amore? Ed infine la nudità ci aiuta per questa "spogliazione"? I nudisti un esercito di spogliati,ma per che cosa? Buona domenica delle palme. Ho messo il messaggio sopra sul rito ambrosiano per ricavare la bellezza,nella prima parte,come i catecumeni cioè coloro che avrebbero ricevuto il Battesimo vengano inseriti prima in un cammino di preparazione quaresima poi alla vita nuova resurezione.

Oggi si è celebrata la cena Domini,l'ultima cena di Gesù. Gesù lava i piedi agli apostoli e istituisce l'eucarestia. Gesù lavando i piedi agli apostoli e con l'istituzione dell'eucarestia nasconde la sua divinità?

Tuttaltro siamo di fronte ad un sconvolgimento dell'idea di Dio. Dio si rivela come egli è. Gli antichi e pure noi quando ci costruiamo degli dei,siamo noi a servire ed al servizio di Dio. Qui no,Dio lava i piedi agli uomini il servo lo fà ,è Lui che serve l'uomo e non vuole sacrifici,ma è ancora lui che si offre sacricio agli uomini per sempre con la sua morte e con il pane ed il vino.

E' un cambiamento radicale dell'idea di Dio: E' Lui servo nostro e non noi servi suoi e tutto qusto perchè.. Questa è la grande speranza che è in noi e che io con amore voglio darvi: Gesù è risorto e allora l'amore è il vincitore su tutto: Credo allora che il nudismo-naturismo è speranza per il mondo,servizio per il mondo.

Rientrato da poco dalla Messa in Cena Domini. Tabernacolo principale vuoto e sportello aperto. In serata processione per le vie del paese come il Papa x Roma. Michelangelo che non mi pare fosse un babbeo ha sempre raffigurato il nudo integrale nelle rappresentazioni sacre.

Giusto anche che qualcuno non voglia abbinare la pratica naturista con quella religiosa ma, quello che finora è emerso da questo forum, è il totale rispetto di ogni pensiero personale ed alla fine è la cosa migliore che potesse accadere.

Michelangelo, mio vicino di casa, forse aveva capito spero di non forzare la mano , che noi siamo a immagine di Dio, e pertanto nudi, nei nostri sentimenti, nella nostra verità. Noi che pratichiamo questa filosofia di vita, sappiamo che il nudo integrale non è poi cosi eccitante, mentre lo è molto un bel vestito, un bel vedo e non vedo.

Forse per questo i tessili hanno inconsciamente paura del nudo, perchè poi non hanno più sollecitazioni. Non so se sono parole un po grosse, ma di sicuro se si rispettano gli altri, ci si pone al loro servizio, ognuno nella sua individualità. Se Dio ci da l'esempio di amare il fratello fino a farsi suoi servi, noi piccoli non possiamo che imitare cosi tanto esempio.

Grazie Max Il nudo per me è l'esteriorità di quello che si ha dentro. Il nudo per me è che non voglio bariere tra me e te,che ho bisogno di te,pronto a donare quello che mi doni.

C'è forse tanta differenza con il nudo di Gesù? Bello è che le cose profonde sono anche piacevoli: Vi segnalo, senza commenti, la meditazione per la decima stazione della via crucis celebrata stasera dal Papa al Colosseo.

Il titolo è "Gesù è spogliato delle sue vesti", scritta dal Cardinal Ruini. Facilmente reperibile sul web. Guardando Gesù nudo sulla croce avvertiamo dentro di noi una necessità impellente: Spogliarci della pretesa di apparire migliori di quello che siamo, per cercare invece di essere sinceri e trasparenti. Quante volte egli ha detto ai suoi discepoli: Signore Gesù nudo sulla croce,aiutami ad essere anch'io nudo davanti a te Gesù è risorto e sono felice con tutti voi.

Vangelo Gv 20, Domenica 11 Aprile Dal vangelo secondo Giovanni La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: Gli dicevano gli altri discepoli: Ma egli disse loro: Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: Poi disse a Tommaso: Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro.

Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Buona lettura e aspetto vostri interventi. Gesù si fa vedere e la prima cosa che dice è "Pace a voi". Questo è il frutto di chi crede.

La pace interiore e la pace con gli altri. Penso come noi naturisti la pace sia anche il nostro modo di essere. Non è forse la pace il motore Di noi naturisti? Domenica 18 aprile Prima Lettura At 5, 27b Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce.

Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà.

Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù. Ho scelto questa lettura anzichè il vangelo tra quelle proposte questa domenica perchè credo che ci sia qualche spunto seppur sottile con il pensiero che professiamo. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi. L'amore vicendevole non è una cosa solamente divina e per chi crede.

L'amore è essenzialmente umano ,siamo persone umane perchè amiamo. Amiamo perchè intelligenti,intelligenti perchè amiamo cioè razza umana. Come possiamo amare la natura,il sole,l'acqua,il verde il nudo se non amiamo gli altri? Come possiamo amare gli altri se non amiamo la natura? Cantico 8, 5 Chi è colei che sale dal deserto, appoggiata al suo diletto? Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio.

Dal Cantico dei Cantici,antico testamento. Guardate con quale poesia si inneggia all'amore ed alla sessualità e in ultima analisi,per chi ha letto tutto il poema,alla nudità. Mi piacerebbe avere vostri commenti e poi il mio. Vangelo Gv 14, Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.

Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. L'accento che giovanni pone è proprio questo: E' proprio qui la novità del vangelo se possiamo dire novità.

E' il rapporto interpersonale di amore il centro esistenziale di Dio e degli uomini. Dio non esiste senza l'amore e neppure noi. Prima di tutto essere uomini vuol dire persone che amano e questo è il centro del vangelo. Continuo sempre a ripetere che questa dimensione esistenziale di dono è il vangelo e che tutto il resto è una conseguenza: Dio non ci insegna ad essere super uomini o dei,ma semplicemente uomini cioè amanti dell'amore che risulta l'unica dimensione che ci fa uomini.

Non si parte dalle parole,ma da un atteggiamento esistenziale di dono di se stessi sempre. A che fare con il naturismo? Ciao e buona domenica. Gesù allora gli disse: Chi dunque di loro lo amerà di più? E volgendosi verso la donna, disse a Simone: Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.

Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: Poi disse a lei: Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: Ma egli disse alla donna: Questa pagina è di una delicatezza e umanità impressionante.

Credo che anche per noi naturisti questo brano ha molto da dire. Scusate, ma solo ora ho scoperto questo argomento nel forum, e mi interessa moltissimo, in quanto credente, cattolico e praticante. Tanti vedono il naturismo come contatto con la natura, e tanti motivi simili che, per quanto condivisibili, non sento come miei. Prima che scoprissi il naturismo avevo difficoltà estreme a gestire pulsioni generate da immagini, situazioni, allusioni che conducessero al nudo.

Per questo credo che la conoscenza del naturismo anche nel senso che do io alla parola: Molte volte sento infatti discorsi del tipo: Anche la Legge, col suo art. Comunque ora sto andando OT, perché sto buttando giù come mi vengono le cose, ma avrei tante cose da dire: Grazie giannige per il tuo pensiero Scusate,ma non posso dopo questa riflessione dell'amico giannige non dire quello che provo e lo vorrei dire a cuore aperto.

Sono felice e ho tanta gioia nel sentire queste cose. E' evidente che nel messaggio evangelico la nudità vissuta come Dio fa parte integrante del messaggio di Gesù. La nudità come segno di dono,di accoglienza,di rispetto per se,per la natura e per gli altri diventa un dono di Dio ambito da chiunque voglia incontrare Dio e gli altri.

Vedo come anche in questo forum la voglia di Nudità ho messo la N maiuscola non per caso sia l'aspirazione di tutti noi e anche dei tessili,perchè no. La nudità come dono appunto,magari ricevuta da altri o gruppi. La nudità come collante di chi è credente e di chi no,perchè valore universale e valore esistenziale degli uomini. Allora perchè non gioire,perchè ritenere l'esperienza della nudità solo come personalistica? Non posso vivere questa esperienza da solo,ma proprio dal fatto che è esperienza degli uomini,direi come credente,vocazione o missione,sono gioiosamente "costretto"a viverla e farla conoscere agli altri.

Come si fà a tenere per se questa esperienza di gioia e amore per se,trabocca e si espande verso tutti. La gioia di essere nudo non riesco a tenerla per me,"per forza" la devo comunicarla a voi. Ecco l'impegno nelle associazioni o sul forum,sapendo che qui trovo chi sta facendo la stessa esperienza,credente oppure no.

Vivo la nudità come: Non contate voi forse più di loro? Osservate come crescono i gigli del campo: A ciascun giorno basta la sua pena. E' una delle pagine che io sono innamorato. Vorrei farvi notare alcune cose. Gesù rende relativo il vestito: Il corpo è più del vestito corpo carne direbbero per gli ebrei non è solo quello che intendiamo noi,ma anche spirito,cioè persona umana.

Quello che piace di più è il paragone con l'erba ed i gigli fiori che non sono come li abbiamo noi,ma semplicemente fiori di campo abbastanza mediocri come bellezza paragonati ad altri fiori. Ora se Dio veste l'erba e i gigli del campo cioè il vestito è la loro nudità e paragonato a Salomone diventa il vestito più bello ,allora il nostro vestito è la nostra nudità che diventa il nostro vestito più bello e riflette la nostra nudità interiore corpo per gli ebrei.

Ogni nudità è ricchezza e riflette la ricchezza dell'uomo. Se io capissi solo questo insegnamento quanti problemi di incomprensione e tristezza volerebbero via?

Allora la nudità è dove vive lo Spirito,la casa di Dio. Vorrei proporre ora un quesito che ho posto altre volte in altri forum, ma senza avere risposte. A volte, non trovando risposte, mi è venuto il dubbio che sia una richiesta blasfema.

Ma visto come vivo io il naturismo, e da quanto vedo in questo forum almeno sotto questo argomento , non solo io, mi pare che non debba essere una cosa troppo assurda.

Mi sembrerebbe interessante proporre a livello locale per me a Genova, per altri nelle varie località un incontro tra i vari naturisti credenti, e vedere cosa è più opportuno organizzare e in che forma.

Personalmente ho fatto alcuni esercizi spirituali con dei giovani dove nel deserto vivevano la nudità con in mano la bibbia. Ho amici sacerdoti che condividono quello che spesso scrivo qui e qualcuno con mè ha vissuto la nudità come momento di preghiera.

Son ben lontano a creare gruppi di naturisti credenti perchè sarebbe dei doppioni,ma dobbiamo vivere all'interno dei gruppi e associazioni dove creare in libertà e rispetto anche dei non credenti momenti di preghiera e approfondimento evangelico. Non un movimento parallelo,ma vivere dentro i nostri gruppi proponendo questi ideali trovando spazi per i cristiani.

Ciao Contrariamente ai tuoi post precedenti l'ultimo l'ho salvato, perche era meraviglioso! Proporre insomma modi non alternativi, ma a completamento, per chi ne ha desiderio, per confrontarsi anche su questo, senza necessità di "aprire" nuovi gruppi. Te gianni indichi un incontro specifico, che di fondo non è male Crdom dice, di fondo, ok, ma intanto facciamolo nei gruppi che già frequentiamo. Poi se sarà il caso, sempre possibile un'uscita a tema. Io cmq penso che entrambi anche se non ci ho azzeccato siano proposte valide Il fatto è che nei gruppi che frequento appare impossibile far coincidere le due ottiche: Per questo sto disperatamente cercando naturisti, credenti e che abitino in zona o almeno che fequentino le zone che frequento io.

Altrimenti credo che sia impossibile muoversi nel senso che spero. Ci sono molti che hanno questa coincidenza, ma è difficile trovarne, dato che molti di chi lo è, di solito tace. Io e la geografia Il fatto è proprio questo: Il tutto lo trovo estramemente deprimente: Cosa che finora mi appare solo come una chimera. Esatto per il discorso di Castelsalus,le indicazioni di Biotto sono precise. Per esempio a Castelsalus sto organizzando una messa al campo che parteciperanno coloro che vogliono partecipare.

I naturisti credenti sono molti basta che conto tutti i messaggi che arrivano a me,è vero che non si espongono,ma bisogna proporre iniziative. Anch'io sto pensando a incontri a tema,ma per il momento è meglio agire all'interno dei già gruppi formati o associazioni. Mi spiego ancora meglio: Noi credenti dobbiamo agire,come nella società,all'interno delle associazioni già esistenti e gruppi.

Per dirla ina maniera evangelica: Per esempio con i giovani,appunto,sono riuscito a organizzare dei ritiri spirituali dove vi era la nudità come elemeto nuovo,come attegiamento di fondo per incontrare Dio. Appunto un ritrovo,una festa dove in mezzo ci metto la messa per chi vuole partecipare,come si fa in tutte le feste paesane. Un'altra cosa che sarebbe il mio sogno,non molto lontano nella realizazione,sarebbe 3 giorni di ritrovo spirituali e di preghiera in completa nudità dove si approfondisce la parola di Dio su questo tema: Intanto mi fermo qui.

Mi fa pensare a quante cose inutili faccio nella vita. La mia disperazione è essere conscio che non posso o riesco? Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede Sembrerebbe una cosa stupida,ma non preghiamo mai ,per chi crede,che Dio ci mandi altri operai magari naturisti?

Vi mando come agnelli in mezzo ai lupi Per me fare naturismo-nudismo è una vocazione,si amici miei,un percorso ed un disegno di Dio che ha per me,affinche trovi me stesso ed equivale trovare Lui. Piace molto il passo che invita a non portare niente con se qui si riferisce al passo comentato da me sui gigli del campo. Allora per prima cosa è l'annuncio,non nascondersi,portare alla gente il messaggio che il naturismo è cosa buona,segno di condivisione con gli altri e segno di un rapporto speciale con Dio,con gli altri e con la natura.

E alla fine il naturismo è pace e questo deve essere il suo frutto,il principale. Ciao e Buona domenica. Vi voglio mettere una bricciola di colloquio che ho con un sacerdote che stimo.

No metto tutto ovvio,ma quello che secondo me è importante e cioè che qualcosa si stà muovendo anche religiosamente. Spero che anche tu possa venire a trovarmi e celebrare la messa tra noi naturisti,sarebbe un bel regalo. Sopratutto è la voglia di farti conoscere questo mondo da tanti giudicato immorale,ma basta che segui un po quello che scrivo sui forum è si respira un'altra aria.

Molti cristiani mi scrivono appunto per trovare conforto sulla evangelità anche di questa scelta e io cerco di aiutarli. Il mio gruppo e sopratutto la mia famiglia ti aspetta Il mondo del naturismo cosi come lo testimoni non è affatto immorale ma anzi ci richiama quell'essenzialità evangelica che fa del cuore il proprio motore esistenziale e sa in questo trovare il respiro della natura come alveo di testimonianza e di fraternità, per questo ti seguo con attenzione e spero di poter presto incontrarci e vederci, e anche venirvi a trovare di certo, ti scrivo presto altre mie considerazioni e sempre benedico la tua famiglia Alla fine la messa "naturista" al campo credo che ci sarà.

Mi raccomando, quando ci sarà fammelo sapere! Domenica 25 luglio Viene proposto la preghiera del Padre Nostro,la preghiera per eccellenza anche per la sua novità in rapporto alle preghiere del tempo. Qui ci viene proposta la versione di Luca,la più corta,ma la più autentica.

Nessuno in quel tempo avrebbe mai osato chiamare Dio Padre. Anzi nella versione aramaica: E' un termine estremamente confidenziale che si ha solo nell'intimità domestica tra genitore e figlio,quando il figlio,bisognoso di coccole chiama il suo papà.

Ragazzi questo è il nostro Dio: E poi anche noi bisognosi di rapporti estremamente confidenziali ed intimi con chi incontriamo anche in questo viaggio tra amici naturisti e la nudità interiore ed esteriore e un potente mezzo per questi incontri significativi.

Si è già capito che odiare significa semplicemente mettere al primo posto Lui e tutto il resto viene dopo anzi il dopo trova più significato. Il seguire Gesù è come innamorarsi,si segue una persona perchè innamorati,il resto viene dopo. Non siamo cristiani perchè abbiamo fede,seguiamo il vangelo,seguiamo la chiesa o il magistero,i papi,e preti o l'ideologia cristiana.

Siamo cristiani perchè innamorati di una persona,la vogliamo seguire,scoprire e fare come lei. E' la stessa cosa quando siamo innamorati della nostra compagna o compagno: Esatto sono le stesse dinamiche dell'amore e del dono.

Tutto il resto è conseguenza. Molti mi chiedono perchè parlare di vangelo su un sito che parla di nudità. La frase che sempre ripeto a me stesso è la seguente: In vari siti specializzati su naturismo-nudismo parlo spesso di Bibbia e fede. Ho qualche sacerdote che mi aiuta per non scrivere baggianate. Io mi ritengo fortunato ad avere anche in famiglia e con le due mie figlie ottimi rapporti in cui la confidenza e rispetto reciproco non sono mai venuti meno, forse anche,e non solo, aiutati da questo stile di vita.

Forse la Chiesa si dovrebbe adoperare di più nel divulgare, come in questo articolo, il sano concetto e valore di corpo e quindi di nudità. Penso anche che si dovrebbe incominciare a parlare di una pastorale per naturisti in modo da non sentirci spesso soli e denigrati. E nelle realzioni di amore non c'è spazio per la nudità?. Io cristiano nel relazionarmi con gli altri posso vedere la nudità per incontri più veri,attraverso la nudità posso trovare persone,instaurare rapporti sinceri e poerchè no attraverso la nudità amare più gli altri.

Ma la cosa principale è che per primo attraverso il vangelo e l'incontro con Dio per chi crede naturalmente possa approfondire la fede ed il mio rapporto con Dio affinchè possa diventare più cristiano e di conseguenza vedere la nudità con volto nuovo,esperienza positiva dell'uomo ed esperienza di cristiano. In fondo più siamo uomini e più siamo divini nel senso che Gesù non ci insegna a diventare dei,ma diventare sempre più uomini,veri uomini..

Sapete benissimo inoltre che non mi fermo solo a commentare il vangelo nel mio impegno nel naturismo.. Spesso mi scrivono quando arriva un altro commento e allora mi adeguo.

Ma la mia vera vocazione è lavorare per il naturismo,in senso pratico ed è quello che sto cercando di fare come capomastro. Uno di loro sono io. In un primo tempo sulla spiaggia ci mettevamo in posti diversi e cercavamo ciascuno di non farci vedere dagli altri, alcuni anni fa sono stato io a rompere gli indugi e a mettermi, nudo, a girare la spiaggia salutando cordialmente esattamente come avrei fatto incontrandoli vestiti per strada o in chiesa. La Messa naturista mi piacerebbe davvero Ci riusciremo,ci riusciremo vedrai..

La messa naturista ci sarà a breve. Naturalmente per noi cristiani un fatto normale ma per i giornali uno scoup,che se avvenisse non ci garba e neanche le sue strumentalizazioni fatte solo per vendere più giornali o un scoup tipo da tabloid. La data non sarà pubblica,non perchè c'è qualcosa da nascondere,ma non voglio che in una messa ci siano più giornalisti che credenti.

Spero che mi capiate per questa schelta. Ovviamente nudo,se non sarebbe naturismo! OT Avevo raggiunto i messaggi e questo mi sembrava il topic adatto per lasciarmi alle spalle il numero dell'anticristo Vi voglio segnalare questo articolo di infonaturista partendo da uno stimolo che mi è venuto dal caro arturo bandini che lo ha notato nel suo forum. La reazione più feroce contro il Papa è venuta dal Parlamento belga che si è arrogato la vana pretesa di annientare le parole e il pensiero del Pontefice.

Il che tradotto in parole povere, recita: Il discorso profondo e convincente che i due psicoanalisti hanno fatto è semplice: In sé, sia il preservativo che il costume da bagno non interessano molto, anzi per nulla, il genuino naturista. Infatti questo non ha bisogno di coprire le parti sessuali quando vive in natura, o comunque in ambiente idoneo, in quanto praticante la nudità assoluta in ossequio al principio naturista e naturale che non prevede alcuna copertura quando questa non è né necessaria né opportuna.

Per altri motivi il naturista genuino non ha bisogno né di profilattici né di anticoncezionali artificiali nel momento in cui esercita le funzioni sessuali o da esse si astiene. Sono perplesso come cristiano su quest'articolo e sopratutto sulle frasi che ho messo in grassetto. Qualcosa da dire ci sarebbe ma vorrei sentire la vostra opinione L'articolo l'avevo letto anch'io ed è subito finito nel dimenticatoio.

Dietro al naturismo c'è tutta una storia di studi, teorie e filosofia. Rispettando gli altri e pretendendo rispetto dagli altri. Personalmente la mia perplasità non è tanto il contenuto dell'articolo, che vale tanto quanto parlare del fumo o discutere del sesso degli angeli. La mia perplassità nasce invece dal fatto che sul nostro notiziario naturista via sia spazio per queste articoli senza senso. Forse scarseggaino notizie e informazioni più importanti Vero che il titolo del pezzo è "Il preservativo e il costume da bagno secondo l'etica naturale ".

Ma il vero contendere alla fine sono le posizioni, nella società civile e in quella belga in questo caso, tra le posizioni papaline e antipapaline, tra cattolicesino e laicismo. Dialettica reale e attuale, ma solo fumo nell'articolo di cui si parla Se il papa dice no ai preservativi, è semplicemente per due motivi: E queste son regole teologiche.

Qualcuno di noi è laico o la pensa diversamente? Bene, farà sesso promiscuo o userà preservativo per lo stesso o per non procreare. O ci si aspetta che con i canoni religiosi il papa avesse detto: Mi sembra ricominci la storia talebana del vegetarianesimo. Ottimo chi riesce ad esserlo e a praticarlo, ma dire che se uno non è vegetariano non è naturista Ora ho letto solo: Ma stiamo dando di matto? E ci mettiamo di mezzo pure i filosofi? Ma non è meglio stare un po più a Avete ragione tutti e due,ma siccome dobbiamo fare anche cultura e formazione nella chiesa,per chi crede,mi sembrava giusto retificare a questo articolo nello stesso piano morale e teologico qui descritti.

Mi preoccupo di quei cristiani naturisti,che avendo una coscienza cristiana,si sentono a disagio con affermazioni del genere rinnovando una morale famigliare non solo laica,ma anche cristiana riconosciuta nei suoi principi nella chiesa.

Sfido a dirmi il contrario. Vi racconto una storia. Dopo qualche anno di matrimonio io e mia moglie abbiamo deciso che l'uso della pillola per lei era l'unica scelta moralmente valida ed il non farlo era immorale.

Prima di tutto abbiamo sentito la responsabilità e la gioia che la scelta era nostra,nessuno poteva dirci con esattezza morale la scelta da farsi. Siccome ogni scelta morale non è personalistica ,ma anche con conseguenze comunitarie scelta morale è fare il bene per se e per gli altri abbiamo deciso di confrontarci con il mondo esterno. Confronto con la morale umana ,con il senso comune,con la nostra cultura ed infine essendo cristiani con la morale cattolica. Ora ,ci siamo detti,affichè la non regolarità del ciclo poteva essere regolata con la pillola,ben venga uno strumento tecnico che risolvesse il problema e dolori.

Già di per se è già un atto moralmente corretto. Maternità e Paternità responsabile si dice. Credo proprio di si per non arrivare al famoso detto "se capita capita" vi sembra questa paternità o maternità responsabile? Perchè non accettare che attraverso l'intelligenza che Dio cia ha dato possiamo avere strumenti in più affinchè possiamo essere più responsabili?

E' una scelta morale ripeto ,conseguire il bene di se e degli altri in pratica il dono di se in quella contingenza che rende morale l'uso,mentre se usato non per il bene della coppia o del compagno o compagna diventa immorale.

Poi mi sono chiesto. Ma l'atto sessuale non è forse il segno più bello e più umano dell'amore tra due?

Anche in questo la chiesa dal concilio ripete che l'unione sessuale diventa segno di dono e di amore,anzi dico che nell'atto d'amore,essendo dono,c'è la presenza di Dio.

Quando si ama c'è sempre Dio. Per scherzo con i fidanzati dico sempre: Se la risposta è affermativa il suo uso diventa morale e per la mia coscienza da attuare al contrario il non uso diventa immorale. Certo bisogna vedere caso per caso,una coscienza retta e valori che si vogliono attuare. Allora è contradittorio dire che l'anticoncezzionale è per il libertinaggio sessuale,ma anzi un suo uso morale ripeto come dono di se è per una corretta sessualità e sopratutto per una responsabilità.

E' contradittorio dire inoltre che l'anticoncezionale rende inutile ed obsoleto l'amore fedele vero e ideale,anzi come ho descritto sopra rende l'amore più fedele e vero dato un uso morale dello stesso per il fine di un dono vicendevole. La chiesa ti da una morale,delle vie,dei principi,il vangelo,ma non potrà mai dirti che in quella situazione concreta in cui ti trovi cosa è giusto ed non è giusto.

Siamo noi con una coscienza retta e confrontandoci a cuore aperto verso il bene dobbiamo fare una scelta. Se ho detto qualche castroneria possa venirmi in aiuto persone più qualificate di me.

All'origine la pillola era una "bomba ormonale", e le sue due princiali azioni antifecondative erano dettate da: Dalla seconda possibilità nacque il divieto, perchè di fatto era un metodo abortivo. E sappiamo che la chiesa è contro l'aborto. Oggi come oggi i dosaggi ormonali usati sono un'infinitesimà delle prime pillole uscite, e di sicuro la seconda possibilità è alquanto remota, ma nessuno da la certezza che non possa succedere.

A questo fine bisognerebbe avere certezze scientifiche che la seconda azione, quella abortiva, sia del tutto eliminata, e forse la chiesa potrebbe, con i suoi canonici tempi, rivedere la questione. Di sicuro, la questione verte solo sulla ammissibilità della casualità procreandi. A memoria storica, uno de primi contrasti di Papa Luciani fu proprio questo, e derivava da un ragionamento terra terra.

Lui si pose la questione, ma la sua breve vita non gli permise di portare avanti il ragionamento. E non possiamo certo noi sviluppare teologicamente la cosa. Da parte mia anche io accettai a suo tempo il sistema pillola con questo ragionamento, ma aggiungevo, vista la regolarità ciclica, anche l'evitare i giorni fatidici di avere rapporti a rischio.

Ma il ragionamento, ritornando in tema, credo sia totalmente diverso, e assolutamente fuori dal credere cristiano o altri.

Nell'articolo, correggetemi se sbaglio, si associa la pratica naturista al non uso del preservativo. O meglio, partendo da un passo prima, se faccio semplicemente sesso con altri che non sia una moglie, mia moglie, son contro il naturismo?

Se son single e faccio sesso con la ragazza, non posso essere definito naturista? Cioè il problema è fare sesso extraconiugale o l'uso del preservativo?

E qui si ritorna al talebanesimo. E tutti gli altri? E qui mi sento particolarmente e sempre di più nudista, povero, misero, abbruttito senzamutande. Che poi sia più bello far tutto senza nulla, tanto di cappello, non ci voleva quello per farcelo sapere, ma Caro fenice In effetti parlo di amore e di dono di se in una coppia non specificando ritenendo primordiale appunto l'amore tra due persone.

Chi ha orecchi intenda E la risposta è ok. Noi, anzi loro han detto: Per cui, dov'è il problema? Se son cristiani non vanno a strombazzare in giro, ne con ne senza preservativo, indi l'AIDS non lo beccano a prescindere.

Se amano far sesso comunque e dovunque, non stanno certo a sentire il papa, e il messaggio rimane uno dei tanti inascoltati. O pensano forse che siamo in Italia, dove di cristiani veri ce ne son pochissimi, ma tutti gli altri tendono a fare i moralisti e i perbenisti e si inventano sempre regole e precetti nuovi mai esposti, editati, ne comunicati a nassuno?

Tutti che si ergono a cattedratici teologici, mentre si cibano di siti porno, dei reality a sfondo sexy, fanno vacanze sessuali, strombazzano alla grande ogni buco disponibile, rubano a tutto spiano, comprano migliaia di riviste che esaltano l'esibizionismo fatto in tutti i modi, per non parlare del sostenimento scritto delle coppie "sto con te finchè trombo bene, poi ti mollo per qualcun'altro?

E vedi anche di mantenermi nel giusto modo? Decisamente se qualcuno ritorna, per me si riarma di quella frusta, e altro che cacciare i cambiavalute dal tempio. Ma credo che i primi che frusterà saranno i farisei di cui siamo intasati, i peggio peccatori che il mondo possa conoscere, falsi e ipocriti, quelli che vedono la paglia nell'occhio del fratello e non vedono la trave nel proprio. Prima di tutto abbiamo sentito la responsabilità e la gioia che la scelta era nostra, nessuno poteva dirci con esattezza morale la scelta da farsi.

Confronto con la morale umana, con il senso comune, con la nostra cultura ed infine essendo cristiani con la morale cattolica. Perchè non accettare che attraverso l'intelligenza che Dio ci ha dato possiamo avere strumenti in più affinchè possiamo essere più responsabili? Certo è l'uso morale dell'anticoncezionale che lo rende buono ed è proprio qui il problema.

E' contraddittorio dire inoltre che l'anticoncezionale rende inutile ed obsoleto l'amore fedele vero e ideale, anzi come ho descritto sopra rende l'amore più fedele e vero dato un uso morale dello stesso per il fine di un dono vicendevole.

La chiesa ti da una morale, delle vie, dei principi, il vangelo, ma non potrà mai dirti che in quella situazione concreta in cui ti trovi cosa è giusto ed non è giusto. Ciao Scusa Cordom, io non sono certo più qualificato di te per giudicare quanto dici che per altro condivido appieno , ma hai provato a dire queste cose ad un prete?

Hai provato a dire in confessionale che usi pillola o preservativo per una paternità responsabile? Ti hanno detto che è morale? Spiegazioni che non mi hanno mai convinto, ma che vogliono dire solo una cosa: Certo che ho parlato con dei preti e confessato. Non ho avuto problemi e quasi tutti o tutti mi hanno risposto che se lo fai per amore non ci sono problemi.

Ciao La maggior parte mi hanno risposto che certo è un atto morale a quelle condizioni dette sopra. Sta tranquillo non sono le regole che fanno la morale ,ma la tua coscienza che decide in libertà attingendo anche dalle regole. Diamo il primato alla scelta umana e di coscienza. Alla fine credo che Dio non mi chiederà se mi sono attenuto a tutte le regole e precetti,ma "se ero nudo e mi hai vestito,se ero forestiero e mi hai accolto,se avevo fame e mi hai dato da mangiare ecc.

E' il bene che fai che conta. Non ho avuto problemi A me hanno sempre detto che se non volevo avere figli hai conosciuto mia moglie e le sue condizioni , l'unica cosa che potevo fare era la continenza, e se non ci riuscivo potevo contare sulla misericordia di Dio, cioè confessarmi, cioè è peccato.

Veramente questa posizione l'ho riscontrata anche nel Magistero, in encicliche tipo Familiaris Consortio, Humanae Vitae, e altre che ora non ricordo. Il bello è che qualcuno mi diceva anche che la stessa continenza, finalizzata alla non procreazione è peccato A questo punto non c'ho più capito una mazza. La mia domanda base era: Dicendola da laico potrei risponderti in modo malevolo: Dicendola da credente invece dico: Il resto è amore.

Se Dio ci voleva casti avrebbe usato altri sistemi, meno attizzanti. Usarli con testa si, non usarli Fenice e Cordom, è inutile che cercate di convincermi di concetti che ritengo sacrosanti: Il prblema è convincere chi sta dall'atra parte della grata di un confessionale, chi forse suo malgrado deve sostenenere tesi quelle del Magistero che vanno contro ogni logica. D'accordo che la fede non si basa sulla logica, ma i precetti andrebbero dati in modo applicabile, e supportati da spiegazioni convincenti E qui avrei un sacco di cose da dire, ma non finirei più, finirei per annoiare, e per finire OT.

Scusa Fenice, rileggo ora il tuo messaggio, ma questa non l'ho capita, o almeno non ho capito cosa c'entra. Cioè magari chi è al di sopra su una questione la dice A, e chi la porta agli altri, la dice Z.

La seconda battuta, è che anche tra i religiosi, purtroppo, amaro purtroppo, c'è chi della "retta via" si è scordato l'indirizzo. I mafiosi che inneggiano ai vari santi locali perchè i loro misfatti vadano a buon fine, ne sono un ottimo esempio.

I religiosi che, avendo rinunciato loro al sesso vogliono imporlo pure a te, ne son un altro esempio diverso. Coloro che invece cercano di insegnarti modi "tranquilli" di far sesso, anteponendo al proprio piacere l'unità della coppia, fanno certamente di più il loro dovere. Per cui, niente vaneggiamenti, testa sulle spalle, e confronto serio con la propria coscienza e col proprio credo, fatto in modo tangibile e realistico.

La responsabilità di norme sbagliate o non applicate ricadrà poi su chi le ha fatte autorità ecclesiali o su chi non le ha applicate operai della messe, cioè preti, ecc. Ma con questo che posso fare? Sarebbe quasi uno scisma. A proposito di scisma, mi pare che il vostro modo di pensare collimi molto con la posizione dei protestanti: Stai confondendo diversi piani: Se guardi bene i pronunciamenti ex cattedra,cioè infallibili riguardano la fede e i sui principi e non vi è nessuno,ripeto nessuno sulla morale tantomeno sulla morale famigliare.

I pronunciamenti del tipo esortazioni ed enciclice non rientrano in quelli infallibili. In morale poi sono pronunciamenti o esortazioni o direttive,perchè? Proprio perchè la Chiesa si rende conto che in morale è la "coscienza retta"che ha l'ultima istanza e bisogna che l'abbia altrimenti qualsiasi azione non è morale. Questo non vuol dire non confrontarsi con questi principi,anzi bisogna,ma sei tu che devi discernere,scegliere ed agire per fare il bene in quel preciso momento storico e situazione.

E' il bene che devi fare e che vedi in quel momento da fare. Lo seguire come se fosse un elenco di cose da fare o non fare dettate da tutti i pronunciamenti ti porta ad una morale impersonale cioè fai perchè ti è stato detto di fare,ma non perchè tu ,dopo attenta analisi e confronto,vedi dovè il bene da farsi e decidi di conseguenza di agire.

La chiesa stessa dà il primato alla coscienza,ma essa stessa coscienza deve essere retta cioè educata al bene. Certo ti puoi trovare in una situazione paradossale dove a livello generale la chiesa ti "indica"un certo comportamento,ma tu ,proprio perchè vuoi seguire la chiesa devi sceglierne uno diverso. Questo non è sisma che si ha solo su questioni di fede e pronunciamenti infallibili. La chiesa vuole che tu diventi protagonista delle tue scelte e non semplice esecutore di dettami.

La chiesa vuole uomini liberi,e credo che Gesù Cristo sia l'esempio e molti altri nella nostra storia. Un consiglio amico mio? Devi essere più libero e rivolto al bene e all'amore che da qui nasce tutto il resto,anche la legge. La legge c'è affichè tu sia più libero nelle scelte e non il contrario e libertà vuol dire amare.

Non igarbugliarti il cervello con mille se o ma,quando vedi il bene da fare,fallo e basta. Non sarebbero stati necessari lunghissimi colloqui a parlare del sesso degli angeli, a sentir sostenere tesi insostenibili.

Perché in certi dialoghi io potevo sostenere le mie opinioni solo basandomi sulla logica e il buon senso cose su cui mi pare che si basano anche i tuoi ragionamenti, come quelli di Fenice , ma che non valgono niente quando parli con qualcuno che ha davanti codici, norme, decreti, ecc.

Rileggendo ora il tuo messaggio mi accorgo di essermi dimenticato di commentare questa frase. A me risulta che la Chiesa è sempre stata decisamente contraria ai rapporti prematrimoniali.

Se ti risulta diversamente, fammi sapere dove è scritto, ti ringrazio: La prima domanda domanda è ma che razza di preti hai trovato. Mi è successo anche a me e tranquillamente al prete dissi: Perchè sei fissato con le normative che non c'è l'hanno neanche loro.

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